martedì 9 luglio 2019

Segnalazione "La mia rivincita" di Filippo Bisio

Con tanto piacere vi segnalo l'uscita di questo romanzo che trasmetta rinascita, rivincita e coraggio.
Mi ha incuriosito molto, probabilmente lo leggerò!

Titolo: La mia rivincita 
Autore: Filippo Bisio 
Casa Editrice: Le Mezzelane
Genere: Autobiografico
Pagine: 416
Prezzo ebook: 3,99€
Prezzo cartaceo: 10,96€

Trama: La storia dell'infanzia e dell'adolescenza di un ragazzo che non ha mai permesso alla sua patologia di avere la meglio sulla sua vita di tutti i giorni e sui suoi desideri, e che, talvolta con rabbia e tensione, combatte contro una società che con fin troppa facilità dà etichette e non accetta che ogni persona sia un individuo a sé, diverso quindi da tutti gli altri, e che la normalità sia una delle tante invenzioni dell'essere umano.

Biografia: Filippo Bisio nasce a Genova il 26 marzo del 1999, a causa della sua malattia, un'emiparesi cerebrale sinistra, poco prima della maturità è  costretto ad abbandonare gli studi superiori. La sua curiosità e la sua sete di sapere trovano però spunti in tutto ciò che lo circonda e Filippo guarda al mondo con vivo interesse, cercando di non pensare alla sua condizione di malato. Quando decide di scrivere " La mia rivincita" è per una precisa volontà di riscattare sé stesso e chiunque si trovi in una condizione simile alla sua,  per sentirsi efficiente e utile e riaccendere i riflettori sui diversi aspetti della disabilita'.

lunedì 8 luglio 2019

Plot Reveal + Data di uscita de "Il Tempo non è mai abbastanza" di Irene Stasi


Trama: Alice lavora in una clinica veterinaria, ha ventisei anni, una sorella di nome Beatrice e tanta voglia dell'unica cosa che invece non può avere: la vita. Succede sempre così: amiamo le cose che non tornano indietro. Capita con le occasioni quando si perdono, con l'amore quando scappa, ma anche con il tempo quando ci dicono che non è abbastanza.

Come si trasforma la vita di una ragazza giovane, quando diventa a scadenza? Ha più valore il tempo che c'è, o quello che manca? Ma soprattutto, davanti alla morte, come si fa a lasciare spazio anche al coraggio di amare?

Con uno stile unico, Irene Stasi ci racconta di come tutto può cambiare, di come a volte le lacrime ricoprano il sorriso e di come le cose belle possano comunque accadere. Perchè a volte è inevitabile soffrire, ma a modo suo l'amore ci salva sempre.

Data di uscita: 23 Luglio 2019


domenica 7 luglio 2019

Recensione "Il redento" di Tommaso Adiletta

Titolo: Il redento
Autore: Tommaso Adiletta 
Casa Editrice: Augh
Genere: Giallo/Thriller
Pagine: 112
Prezzo ebook: 0,99€
Prezzo cartaceo: 19,20€

Trama: Angelo è un ragazzo speciale, dotato di grandi capacità intellettive e conoscitive. Come tutti gli adolescenti è in continua ricerca di se stesso ma ha la sfortuna di diventare il bersaglio di alcuni bulli del suo paese, Faro, una piccola cittadina del Sud Italia. Lo spirito di rivalsa e la conoscenza di Carmen, una bellissima ragazza, sua coetanea, lo condurranno a vivere un'esperienza terrificante all'interno di una setta satanica, i Figli della Bestia. Allo stesso tempo una serie di omicidi sconvolgerà la cittadina e il commissario Ionico, aiutato da don Gabriele Polvere, riuscirà a scoprire chi veramente si cela dietro questa spirale di violenza. Il Redento è un fantasmagorico thriller "demoniaco" in cui il Bene e il Male combattono battaglie insospettabili per la salvezza o per la dannazione eterna degli uomini. Nessuno escluso.

Recensione: Ho avuto la piacevole fortuna di poter leggere questo fantastico libro grazie all’autore stesso. Sin da subito, non appena ho letto la trama, mi ha incuriosito tanto da non aspettare altro tempo per poterlo iniziare. 
Ecco qui la storia di un giovane ragazzo di nome Angelo che vittima di atti di bullismo viene spinto da una ragazza a far parte di una setta satanica. Unico luogo dove si sentirà potente e capito per la prima volta, il giovane Angelo diventerà una sorta di esempio per i diversi membri tanto da finire per commettere azioni macabre. Ma riuscirà con l’aiuto di Don Gabriele e i suoi genitori ad uscire da questa nuova religione?

Non pensavo di poterne rimanere così colpita, sinceramente, e ne sono rimasta molto felice una volta  terminata la lettura.
Il libro si apre con una descrizione dettagliata della città di Faro, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista abitativo, che mi ricorda molto l’introduzione scritta da Manzoni nei Promessi Sposi. 

“Un bel paesino Faro: attraversato da un fiume un tempo navigabile; la parte settentrionale della cittadina, Borgo San Marco mostra la casupole che lo compongono sparse sul monte sovrastante il paese, è tra esse si snodano labirintici vicoletti e stradine percorribili soltanto a piedi.”

Come protagonista maschile abbiamo Angelo, un ragazzo umile e sensibile che verrà preso di mira da alcuni ragazzi della sua scuola.

“Senza lasciare la loro vittima, Salvatore balzó giù dal motorino e inizió a malmenare Angelo.”

Durante il corso della storia vediamo l’evoluzione di questo personaggio. Non appena entra a far parte di un gruppo satanico, infatti, il suo carattere cambia drasticamente. Diventa un ragazzo forte carico di odio e vendetta, influenzato dalla giovane che incontrerà lungo il suo cammino.

“Ma tramite le forze occulte aveva sempre colpito persone che a loro volta recavano del male ad altri; si era sempre ripromesso di punire persone meritevoli di un castigo. Uccidere un bambino era ben altra cosa.”

Un’altro personaggio che mi ha colpito tanto è stato quello di Carmen, una ragazza che pratica il culto satanico da circa due anni e mezzo. Anche qui possiamo notare un cambiamento davvero sorprendente. All’inizio della storia viene mostrata come una provocatrice, una ragazza che non si vergogna di mettere a nudo il suo corpo e le sue capacità.

“I lumini disposti sul tavolo sembravano spostarsi per lasciare a due persone lo spazio sufficiente a distendersi e quello che accade dopo avrebbe segnato Angeli per sempre. Carmen si denudó e si distese sul tavolo, supina. “

Dopo l’esorcismo praticato da Don Giovanni conosceremo una Carmen totalmente nuova. L’autore ha lasciato lo giusto spazio per mostrarci il prima e il dopo della ragazza, dove confesserà i suoi crimini e racconterá come lei si avvicinò a queste persone. Ciò mi è piaciuto davvero tanto.

“Io cercavo sempre un eccesso in più con cui sentirmi libera, fare esperienze che scandalizzavano o spaventavano le mie coetanee, essere al di sopra.”

Ultimo personaggio che ho trovato davvero piacevole e ben fatto è stato quello di Don Giovanni che sin dal primo capitolo lo vediamo in aiuto al protagonista maschile. È un personaggio davvero importante per la vicenda, sopratutto per guidare Angelo sulla strada giusta.

Ho trovato la trama davvero originale in quando questa è la prima volta che mi capita di leggere un libro riguardante questa tematica. Seppur piccolo, lo definirei storia breve, riesce a racchiudere il giusto e a trasmettere le emozioni dei vari personaggi. Per quanto riguarda lo stile di scrittura l’ho trovato leggero, ciò ha reso la lettura semplice e scorrevole. Quello che mi è piaciuto molto è stato l’utilizzo di termini dialettali che, anche qui, mi ha portato a pensare quando Don Abbondio usava il parlato latino.
È stato un viaggio in una terra a me sconosciuta dove l’unica cosa certa era quella di non avere paura.

sabato 6 luglio 2019

Cover Reveal + Biografia di "Il tempo non è mai abbastanza" di Irene Stasi

Ciao a tutti lettori oggi, finalmente, possiamo dare il via al blog tour organizzato da Irene Stasi per la presentazione dell'uscita del suo nuovo romanzo, come prima tappa vi mostriamo in anteprima la copertina del suo libro "IL TEMPO NON È MAI ABBASTANZA".

Titolo: Il tempo non è mai abbastanza 
Autore: Irene Stasi 
Casa Editrice: New-book
Genere: Narrativa
Data di uscita: 23 Luglio

Biografia: Irene Stasi è nata a Crotone nel 1989. All'età di dieci anni si è trasferita a Napoli, dove vive attualmente. Ha conseguito la laurea in Scenografia presso l'Accademia di Belle arti ed ha collaborato presso un giornale locale. Ha pubblicato un primo romanzo dal titolo Oltre ogni distanza (Start Press, 2015), un secondo dal titolo Ali di carta (Gruppo Albatros Il Filo, 2016), A due passi da te (Gruppo Albatros Il Filo, 2017) e un suo simpatico racconto è stato inserito nella raccolta di storie Chi ce l'ha più s*****o? di Federica Bosco. Oggi la sua passione più grande resta la scrittura ed ha già in progetto un nuovo lavoro in collaborazione con l'amica e collega Luana Papa. 


giovedì 27 giugno 2019

Recensione "Elite" Serie tv


La narrazione gira attorno a un crimine che ha avuto atto nella scuola di Las Encinas. La vicenda riesce a prendere forma grazie alle testimonianze che hanno rilasciato gli studenti e gli insegnati al distretto di polizia. Grazie a un sorteggio, tre studenti appartenenti alla periferia povera, vincono una borsa di studio per frequentare Las Encinas, dopo che la loro scuola è crollata.
Tra i tre troviamo Samuel, un ragazzo timido e introverso, inizialmente si troverà in difficoltà in mezzo a tutta quella massa di studenti ricchi e pieni di se ma presto, grazie a Marina, riuscirà a sopravvivere in quel nuovo ambiente. Nadia, invece, è una mussulmana praticante. Il suo scopo è quello di avere dei buoni voti e garantirsi un buon futuro, non si riuscirà ad ambientare particolarmente bene viste le regole della scuola che infuiscono sulla sua religione. E in fine, ma non meno importante, Christian, il belloccio e il più estroverso dei tre, lui mostrerà subito un innato interesse verso quelle persone che non fanno altro che guardarlo dalla testa ai piedi, come se fosse un pezzente. Non lasciandosi intimidire farà di tutto pur di avere un legame con loro.

Personaggi: 


Ogni personaggio che è rimasto costante nella vicenda o una semplice comparsa hanno attirato la mia completa attenzione per le decisioni prese e per come hanno portato avanti la storia.
Uno dei personaggi che ho amato di più per il progressivo cambiamento nel corso della vicenda è stato senza dubbio Nano, fratello maggiore di Samuel, che anche se inizialmente ha dato un’impressione sbagliata mi sono dovuta ricredere. Il cambiamento anche se sottile è stato davvero tanto apprezzato e ha reso il personaggio fantastico. Anche Guzmán rientra nei personaggi che mi hanno colpito di più perché è una dimostrazione che non bisogna basarsi e soffermarsi sulle apparenze per conoscere una persona. Lui, infatti, si presenta come il classico ragazzo ricco e popolare abbastanza odiato da tutti che, successivamente, regalerà tantissime sorprese inaspettate.
Personaggi che ho amato meno e quasi non sopportato sono stati Marina, Polo e Carla. Marina è la protagonista della serie, una ragazza ricca che però ha diversi problemi familiari che la portano ad avere un caratterino poco apprezzato. Proprio quest’ultimo mi ha deluso parecchio perché speravo di incontrare una ragazza più matura e decisa nelle sue scelte, cosa che io non ho intravisto.
Parlando di Polo e Carla sono due ragazzi entrambi provenienti da famiglie benestanti che hanno una relazione oramai in declino, a causa di ciò fanno amicizia con Christian per uno scopo ben preciso e a loro favore. Diciamo che la loro complicità mi ha stupito tantissimo sopratutto per gli eventi che verranno a seguire, ciò che invece non ho apprezzato è stato il loro atteggiamento verso Christian, aggirandolo a loro piacimento
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Ho trovato la trama molto intrigante che porta dietro tematiche come l'omosessualità, la droga, atti sessuali a tre riscontrabili anche al giorno d'oggi. È stata ben strutturata secondo il mio punto di vista perché ha saputo prendermi davvero tanto. Ha quel giusto di suspense che ti trascina con se nel volerne sapere sempre di più, inoltre si possono riscontrare tante scene comiche. Avrei preferito un comportamento diverso da parte di Guzman alla fine dell’ultima puntata ma apparte questo la storia in complesso mi è piaciuta davvero tanto. Puntualmente consiglierei questa Serie tv a un pubblico più maturo viste le scene di sesso alquanto esplicite. Per carità, non siamo finiti in un porno non temete ahah, ma sconsiglierei la visione a undici/dodicenni che comunque hanno, magari, un livello di maturità minore.

mercoledì 26 giugno 2019

Segnalazione "Amnia, L'ultimo raggio di sole" di Simone Gambineri e Aligi Pezzatini

Titolo: L'ultimo raggio di sole 
Autore: Simone Gambineri e Aligi Pezzatini
Casa Editrice: Youcanprint 
Genere: Fantasy
Data di pubblicazione: 28 Febbraio 2019
Pagine: 428
Prezzo ebook: 3,99€
Prezzo cartaceo: 13,52€
ISBN Cartaceo: 978-8831611237
ASIN: B07NWTC1G

Sinossi: Nel mondo di Amnia, Vàlor e Tyran, lo Spirito della Libertà e lo Spirito dell’Ordine, il dio che ha creato la razza umana e quello che ha creato la razza dei rettiloidi, non sono più in equilibrio. Nel cielo, la Luna è spezzata a metà, e gli elfi, la razza reietta creata dalla dea Ardèsia, si sono uniti a una delle due fazioni in lotta: i primi due segni della Profezia dell’Equilibrio si sono manifestati. La guerra sembra volgere al termine: la capitale dell’Impero di Anosia è stata invasa dall’Esercito di Tyran, l’imperatore e il principe ereditario sono stati uccisi, e la Roccaforte del Sole è l’ultimo baluardo di Vàlor rimasto a resistere. Ma proprio nel momento in cui la vittoria di Tyran è ormai certa, colui che non sarebbe mai dovuto essere stato liberato dalla prigionia a cui gli dèi lo avevano giustamente condannato, colui che vuole riscuotere il proprio debito e dominare Amnia riesce a sedersi sul trono di Camaran e a infilare al proprio dito l’Anello Divino. Ma chi è davvero Mantus? Perché il Signore Aval’Dyr l’ha chiamato “il dio rinnegato”? E qual è la vera ragione per cui è rimasto rinchiuso nello Scrigno dei Mali Maggiori? Esiste qualcuno, nel mondo di Amnia, che sia in grado di sconfiggerlo e impedirgli di recuperare il Bracciale dell’Anima e il Primo Respiro, ricettacolo della potenza creatrice di Krynica? A partire da queste domande, la saga di Amnia giunge al suo secondo capitolo e, attraverso pagine dall’epica incalzante, va alle origini di un mondo nato da una guerra fratricida tra gli dèi. Un mondo dove un’alleanza inaspettata sembra essere l’unica speranza per la salvezza. Un mondo dove gli unici in grado di sconfiggere Mantus e di aiutare i semidèi a riportare l’equilibrio su Amnia potrebbero essere solo gli otto mortali arrivati dal futuro. Un mondo dove le azioni di questi ultimi potrebbero però comportare la realizzazione di una seconda, inattesa profezia...

Quarta di copertina: Nel mondo di Amnia, la Profezia dell’Equilibrio si è realizzata, e la guerra tra Vàlor e Tyran, tra lo Spirito della Libertà e lo Spirito dell’Ordine, sembra volgere al termine. Ma proprio nel momento in cui la vittoria di Tyran sembra certa, colui che non avrebbe mai dovuto essere liberato dalla prigionia a cui gli dèi lo avevano giustamente condannato pare prossimo al trionfo totale.

Chi è dunque Mantus, “il dio rinnegato” che vuole dominare Amnia? Qual è la vera ragione per cui è rimasto rinchiuso nello Scrigno dei Mali Maggiori? Chi e perché aveva fatto giungere gli otto mortali dal futuro? E se fossero loro la chiave per la vittoria?

Il secondo capitolo della saga di Amnia, che ci conduce tra i segni di una Profezia che si è appena avverata, e quelli di una che ancora deve realizzarsi, ma che così favorevole parrebbe non essere affatto...


Segnalazione "Amnia, Il sogno del rinnegato" di Simone Gambineri e Aligi Pezzatini

Titolo: Il sogno del rinnegato
Autore: Simone Gambineri e Aligi Pezzatini
Casa Editrice: Youcanprint 
Genere: Fantasy
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2019
Pagine: 416
Prezzo ebook: 2,99€
Prezzo cartaceo: 11,49€
ISBN: 978-8831611237
ASIN: B07NCMQ138 

Sinossi: Nel mondo di Amnia vige una sola regola: l’equilibrio tra Vàlor e Tyran, tra lo Spirito del Bene e lo Spirito del Male, tra il dio che ha creato la razza umana e quello che ha creato la razza dei rettiloidi, dev’essere sempre preservato. Che cosa accadrebbe se Samas, il terzo polo della Triade divina attorno a cui ruotano tutta l’esistenza, la possibilità e la perdita, non riuscisse più ad assicurare che uno Spirito non prevalga sull’altro? Secondo la Profezia dell’Equilibrio, la razza reietta – gli elfi creatidella dea Ardesia – deciderebbero di sostenere uno dei due Poli, la Luna si spezzerebbe a metà, Nemesi si risveglierebbe per svolgere il suo compito, oscurando lentamente il Sole. E, una volta arrivato il buio, Amnia ritornerebbe al suo stato iniziale, quando niente ancora esisteva. 
É il 1492, e tra l’Impero di Anosia, terra degli umani, e l’Egemonia di Tyranian, terra dei rettiloidi, la lotta combattuta dai mortali per conto degli dèi Vàlor e Tyran, attraversa una periodo di relativa pace. Le guerre tra i due schieramenti sono lontane negli anni, e la Profezia dell’Equilibrio non sembra essersi mai realizzata. 
Ma quando il chierico Keldon di Manis e il tenente dei Paladini di Vàlor Duncan di Brintasien si ritrovano nel Bosco delle Sette Sequoie insieme alla druida Morgase nonché agli elfi Liriel, Firion e Nalatien, il mistero che avvolge il Bracciale Perduto, che le Maschere d’Ombra e uno strano uomo con un’armatura sconosciuta vogliono fare proprio con qualunque mezzo, li catapulta in un passato in cui i segni indicati nella Profezia stanno cominciando a manifestarsi. 
Ha così inizio una lunga avventura, in cui i protagonisti di questa avvincente – quasi epica – saga fantasy si ritroveranno a vivere in un mondo dove tutto ciò che era bandito sembra aver fatto il suo ritorno, e in cui la lotta fratricida tra gli dèi della Triade divina per la conquista dell’egemonia consente al Rinnegato di uscire dallo Scrigno in cui è stato rinchiuso per millenni per diventare l’unico dio che tutta Amnia possa adorare. 

Quarta di copertina: Ricordate! A dispetto di tutte le vostre certezze, delle speranze e delle illusioni, c’è una sola legge che su Amnia deve essere rispettata: l’equilibrio deve essere sempre preservato. 

Il primo capitolo di un’avvincente saga fantasy ambientata nel mondo di Amnia, dove l’equilibrio tra Vàlor e Tyran, tra Bene e Male, deve essere sempre preservato affinché Nemesi non ritorni a svolgere il suo compito: oscurare il Sole e riportare Amnia al suo stadio iniziale, quando niente ancora esisteva!